domenica 25 novembre 2012

A Demetrio Nunnari il I° Premio del Concorso Letterario "Mario Soldati 2012"

Non ha quasi fatto in tempo ad arrivare in libreria il saggio di Demetrio Nunnari ("Dalla parte del bene e del male. R.L. Stevenson e J. Conrad. Note a margine di una lettura", Enter Edizioni 2012) che già si guadagna una lusinghiera affermazione vincendo, per la sezione "Saggistica", il I° Premio ex aequo al prestigioso Concorso Letterario "Mario Soldati 2012"; riconoscimento istituito dodici anni or sono dal Centro di Studi e Ricerche "Mario Pannunzio" in memoria dell'eclettico scrittore-regista torinese Mario Soldati, che proprio del Centro fu fondatore, con Arrigo Olivetti, nel lontano 1968. Introdotta dalla mediatrice Anna Ricotti, si è dunque tenuta Sabato 24 novembre 2012, nell'Auditorium del Collegio San Giuseppe a Torino, la cerimonia di premiazione del rinomato Concorso. Mattatore dell'evento, con la sua squisita dialettica e lo humor sottile, è il Presidente del Centro "Pannunzio" Prof. Pier Franco Quaglieni, che piacevolissimamente accoglie il suo pubblico con una sequela di gustosi aneddoti su di un Soldati "inedito e uomo" ancorché letterato, aneddoti che avremmo ascoltato volentieri anche più a lungo. Fra tali amenità, tuttavia, Quaglieni non manca di sottolineare con affetto e malcelata nostalgia la sua lunga amicizia con uno degli ultimi e degni "figli" della Torino d'una volta. Mario Soldati; persona di pronta presenza di spirito ma anche di grande spessore morale (per il quale fu insignito, sedicenne, della Medaglia al Valor Civile). Il Prof. Quaglieni, inoltre, non risparmia di scoccare le sue frecciatine amare (e noi, qui, lo condividiamo) contro il degrado civico, culturale ed estetico della società dei nostri giorni. E dinnanzi a tutto questo, ci è parso d'intuire fra le sue parole, il Premio "Soldati" si pone coraggiosamente in aperta polemica, a sostegno dei talenti del nostro Bel Paese: di quelli già affermati come delle più giovani promesse. Ben due sono, difatti, le sezioni dedicate ai promettenti protagonisti della cultura del nostro domani, riservate ai "Giovani" ed alla "Tesi di Laurea". E la risposta del pubblico non si fa certo attendere, guadagnando al Premio oltre trecento partecipanti, "tutti meritevoli sì da rendere alquanto sofferta l'assegnazione degli ambiti riconoscimenti", come puntualizza la "madrina" del Concorso Prof.ssa Carla Zullo Piccoli. Ma torniamo ai premiati e alle opere, elegantemente valorizzate dalla bella "voce recitante" dell'attrice Ornella Pozzi. Per la sezione "Giornalismo e Critica": I° Premio ex aequo a Demetrio Nunnari e Emilio Sarli, II° premio ex aequo a Ilaria Mainardi e Francesco Chiappinelli, III° Premio ex aequo a Gian Luca Caffarena e Anna Gialdini. Finalisti: Giusi Audiberti, Stefania Elena Carnemolla, Giovanni Conoscitore, Sergio Distefano, Alberto Ghelli, Federico Navire, Costantino Nivola,  Eddi Vencia, Miriam Visalli. Per la "Poesia", I° Premio ex aequo a Aldo Berti e Antonio Rossi, II° Premio ex aequo a Marco Maffei e Giuliana Cordero, III° Premio ex aequo a Roberto Bruciapaglia e Fabiano Braccini. Finalisti: Miriam Bonamico Chiareno, Enrico Calilli, Giovanni Gorla, Natino Lucente, Giuseppe Morreale, Francesco Palmisano, Marco Pelliccioli, Stefania Piccolo. Sezione "Narrativa", I° Premio ex aequo a Valentina Casarotto e Michelangelo Bartolo, II° Premio ex aequo a Marco Pettoello e Alberto Frappa Ronceroy, III° Premio ex aequo ad Alessandra Magnapane e Pietro Rainero. Finalisti: Elena Cerere, Elena Cerutti, Genoveffa Comina, Francesco Costa, Giuseppe de Concini, Damiano Giachello, Mario Fulvio Giordanino, Marco Maffei, Pietro Malagoli, Maria Clotilde Pesci Schiavo, Elena Patrizia Procino, Elio Emilio Senesi. Per la sezione "Tesi di Laurea", invece, I° Premio a Maria Chiara Montani, II° Premio Nilla Zaira D'Urso, III° Premio Jessica Malfatto. Finalisti: Sergio Distefano, Emanuela Morganti, Vincenzo Lisciani Petrini. Infine, per la sezione "Giovani", I° Premio ad Andrea Castagnetta, II° Premio Davide Napoli, III° Premio Giulia Martini. Contestualmente, viene anche consegnato il "Premio Soldati" a tre benemerite personalità del panorama culturale torinese e italiano: il Generale Oreste Bovio, Capo dell'Ufficio Storico dell'Esercito Italiano, il giornalista (e scrittore) de "La Stampa" Maurizio Lupo e lo scrittore (nonché personalità di gran rilievo della cinematografia torinese) Lorenzo VentavoliIl Premio si conclude con un affettuoso tributo del suo Presidente Prof. Quaglieni alla nota poetessa-scrittrice e socia del "Centro Pannunzio" Liana De Luca.


3 commenti:

  1. Bel post !

    Il sottoscritto ha inviato una lettera a La Stampa di Torino che - tutta presa dai festival del cinema - non ha dedicato nemmeno due righe al premio Mario Soldati.

    .....non è stata nemmeno pubblicata...

    grazie

    Alberto Frappa Raunceroy

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    1. Felicissimo di rendere merito alle personalità di talento. Ci siamo anche conosciuti durante la premiazione. Fammi sapere dei tuoi futuri successi. Questo spazio è anche tuo! Bye!

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    2. E io sono felice di condividere questo spazio.


      S'il te plait...mandami un'email a

      albyman63@hotmail.com


      Ho un consiglio da chiedere in privato

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